Festival di Film di Villa Medici
Sesta edizione – In memoria di Lili Hinstin
Il Festival di Film di Villa Medici torna per la sua sesta edizione con oltre quaranta proiezioni in sala e all’aperto, al crocevia tra cinema e arte contemporanea. Il programma prevede inoltre numerosi incontri con registi, artisti e critici. La giuria del festival è composta dall’attrice, regista e produttrice franco-iraniana Zar Amir Ebrahimi, dall’artista e regista italiana Rosa Barba e dal regista e sceneggiatore rumeno Radu Jude.
Fin dalla sua istituzione nel 2021, il Festival di Film di Villa Medici esplora i legami tra cinema e arte contemporanea, con particolare attenzione alle nuove forme di espressione cinematografica. In programma dal 16 al 20 settembre 2026, la sesta edizione mantiene vivo il suo carattere pionieristico, favorendo il dialogo tra opere eterogenee che mettono in discussione, sconvolgono, stravolgono o rinnovano l’incanto del nostro rapporto con le immagini.
Questa edizione è dedicata alla memoria di Lili Hinstin (1977-2026), figura di spicco del mondo del cinema, programmatrice e direttrice artistica di festival, che ha iniziato il suo percorso a Villa Medici come programmatrice cinematografica dal 2005 al 2010, prima di contribuire alla nascita della rassegna, di cui è stata membro del comitato di selezione e organizzazione fino alla sua scomparsa.
Quest’anno il festival propone oltre quaranta proiezioni su tre schermi, di cui uno all’aperto installato davanti alla storica facciata di Villa Medici, offrendo un’esperienza unica sotto il cielo della città del cinema per eccellenza. Tra via Veneto e piazza di Spagna, Villa Medici celebra le immagini in movimento: film d’autore, film-saggio, fiction, documentari, cortometraggi, mediometraggi e lungometraggi. Il festival accoglie una grande varietà di narrazioni, senza vincoli geografici o formali.
La manifestazione si articola in tre sezioni: il concorso internazionale, che presenta dodici film recenti di ogni genere e durata, la programmazione Focus, dedicata alle opere d’autore fuori concorso, con le rassegne “carta bianca”, riservate ai membri della giuria, e incontri esclusivi con i registi; e infine, le grandi serate nel Piazzale, che ospitano proiezioni all’aperto di anteprime e classici restaurati.
