Home Eventi Cinema L’ecosistema del riuso delle immagini

L’ecosistema del riuso delle immagini

Grande attesa per UnArchive Forum – The Image Reuse Ecosystem (Orto Botanico di Roma, 27 – 29 maggio 2026), l’evento internazionale che, in concomitanza con l’ormai consolidato UnArchive Found Footage Fest (26 – 31 maggio), raccoglie per la prima volta gli attori dell’intera filiera professionale del riuso d’archivio, dal mondo della conservazione e della tutela dei patrimoni a quello della rielaborazione, del riuso, della produzione e della diffusione. Molti i partner di rilievo dell’iniziativa, tra i quali si segnala l’inedita compresenza delle 4 grandi cineteche della Capitale: l’Archivio Luce, la Cineteca Nazionale, le Teche Rai e l’AAMOD, che promuove l’iniziativa. 

“Il cinema d’archivio – dichiarano gli organizzatori – rappresenta ormai una pratica diffusa e affermata, sempre più presente nei grandi festival, nella programmazione delle sale, tra i palinsesti televisivi e nei cataloghi delle piattaforme. Mancava però, fino a oggi, uno spazio di dialogo dedicato, capace di accogliere e far incontrare archivi, studiosi, autori, archive producer, produttori, curatori, commissioning editor, distributori. Il Forum è un tentativo di rispondere a questa frammentazione e di provare a sviluppare l’ecosistema che gravita attorno al riuso delle immagini, cominciando anche a dare alcune risposte comuni alle tante questioni che ci pone il presente, non ultime quelle legate alla pervasività del digitale e alle implicazioni legate all’uso delle AI”.

UnArchive Forum è animato da tavole rotonde, panel tecnici, presentazioni di case studies, ma il suo cuore pulsante è rappresentato da due tipologie di public pitch: Project Amplifier (dedicato a progetti di film di riuso creativo in fase di sviluppo) e Pitching the Archive (un ribaltamento rispetto alla prassi comune, nel quale archivi e library propongono proprie collezioni a condizioni favorevoli per il riuso artistico).

Sorprendente la quantità e il livello delle domande pervenute da tutto il mondo alle due call, segno di una domanda forte e diffusa di connessioni e sinergie sul terreno della riattivazione degli archivi cinematografici.

9 i progetti in sviluppo selezionati al pitch Project Amplifier, condotto dal teorico e regista Eyal SivanCosta, me and the endless film di Alexander Markov (Russia); Garden Of Ashes di Arielle de Saint Phalle (USA); L’invenzione delle Alpi di Lisa Bosi (Italia – Austria); Retaken (Ripreso) di Bill Morrison (USA – Italia); Tiziano Terzani l’amante tradito di Simone Manetti (Italia);  The Toruń Trial (Proces Toruński) di Tomasz Wolski (Polonia – Olanda);  Unarchiving Gay Desire di Simon Dickel  (Germania);  Un ritorno di Federico Ferrone e Michele Manzolini  (Italia);  The Untitled Bicentennial Film di Sierra Pettengill (USA).

9 anche gli archivi che potranno proporre propri fondi o collezioni per il riuso creativo nella sessione Pitching the Archive, moderata dalla docente di cinema e studiosa di restauro digitale Rossella CataneseBeeld and Geluid (Olanda); British Film Institute (Gran Bretagna); British Pathé (Gran Bretagna); Ciclic Centre-Val de Loire agency (Francia); Cinemateque Quebecoise (Quebec); Cinemazero (Italia); Cinememoire (Francia); Cineteca del Museo Nazionale del Cinema di Torino (Italia);  Fondazione CSC – Cineteca Nazionale e Archivio Nazionale Cinema Impresa (Italia).

Il Forum, infine, offre uno spazio aperto per tutta la durata dell’evento, dedicato a networking e stand espositivi per archivi, library e fornitori di servizi per la conservazione, il restauro e il riuso, per l’intera durata dell’evento.

Data

23 Apr 2026
Expired!

Ora

8:00 - 18:00
Categoria