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SUMMARY:Mostra personale doppia
DESCRIPTION:\nIl 7 maggio 2026, dalle ore 18.00, Hyunnart Studio presenta la doppia personale di Jonna Lee e John David O’Brien. \n\n\n\nLe opere dei due artisti, seppur realizzate con tecniche e materiali differenti, trovano punti di contatto nello sviluppo di alcune problematiche individuali e sociali. “Il piano lucido dello specchio di John O’Brien sul quale l’immagine dall’alto, dalle nuvole, si riflette e al contempo si infrange. E lo sguardo sulla superficie dell’acqua, ma pronto ad andare a fondo, fino a toccare l’abisso, di Jonna Lee”.\n\n\n\nLe loro opere, la loro vita, convergono ora a Roma. nello studio/galleria di Paolo Di Capua all’Esquilino, dopo essere passati per le esposizioni e le edizioni di Piero Varroni – Eos Libri d’Artista. \n\n\n\nL’americana Jonna Lee, dedita per numerosi anni alla scultura, è tornata recentemente alla fotografia, di cui in mostra sono presenti due distinte serie, una con forti contrasti cromatici dove acqua e fuoco si intrecciano e convivono simultaneamente, ed una in bianco e nero più introspettiva, che testimoniano lareazione creativa dell’artista al trauma della propria abitazione distrutta nell’incendio che colpì Los Angeles nel 2025. La Lee ha documentato ampiamente le conseguenze dell’evento distruttivo, elaborando gli scatti in modo da far convergere il prima, l’ora (l’evento traumatico) e il dopo, o meglio la speranza di un futuro.\n\n\n\n\n\n\n\nLe immagini sono stampate su carte tedesche e giapponesi, con interventi a mano con inchiostri, acquarelli e matite colorate. Riguardo John David O’Brien, il tema principale è il viaggio della vita. DallaCalifornia a Roma (dove ha studiato incisione con Guido Strazza), dall’Urbe a Los Angeles, si può passare per l’oceano Atlantico o, strada certo più lunga per il Pacifico, e forse non per caso è proprio in Giappone che l’artista è nato, Americano e Italiano al contempo.\n\n\n\nNella serie “Vetrine” troviamo la confluenza di numerosi materiali come legno, acciaio, vernice, acrilico a specchio, in cui sono presenti elementi transitori riflessi, nuvolette e segmenti che suggeriscono direzioni incrociate e contrapposte. Vengono esposte anche incisioni in b/n e pitture su carta a colori accesi, che simulano mappe fluttuanti.\n\n\n\n\n
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